Chi siamo
Abbiamo creato Activist Checklist perché vedevamo tanta confusione e immobilità sulle pratiche di sicurezza digitale nell'organizzazione solidale con la Palestina. Abbiamo iniziato le nostre ricerche a metà 2024, prevedendo che Trump potesse essere rieletto e che avremmo assistito a un aumento dell'autoritarismo, della sorveglianza di Stato e della repressione dei movimenti sociali.
Come attiviste e attivisti, sapevamo quanto fosse importante proteggere le nostre vite digitali, ma vedevamo anche quanto potesse essere opprimente.
Perché abbiamo creato questo sito
Guardandoci intorno, abbiamo visto che le risorse esistenti erano troppo semplici o troppo complicate.
Poco prima di un'azione diretta, spesso ricevevamo da chi organizzava una lista di "cose da fare per mettere in sicurezza il telefono" che sembrava incompleta e superata.
D'altra parte, le guide approfondite che trovavamo online entravano così tanto nei dettagli da risultare opprimenti per molte persone.
Volevamo offrire un modo per raggiungere una sicurezza migliore senza dover diventare esperte o esperti. Abbiamo creato questo sito per offrire un approccio completo che non ti faccia venire il mal di testa.
Sappiamo anche che le informazioni da sole non bastano. Quasi tuttə hanno bisogno di una comunità e di qualcuno con cui prendersi un impegno per passare davvero all'azione: per questo incoraggiamo i gruppi a organizzare un security party e a completare le checklist insieme.
Chi ha creato questo sito
Il gruppo che ha costruito questo sito fa organizzazione di comunità, attivismo e azione diretta da decenni. Abbiamo partecipato all'organizzazione di lotte per la Palestina, la giustizia climatica, Black Lives Matter, il mutuo aiuto locale, l'anarchismo e altro ancora.
Una persona del nostro team ha lavorato per diverse organizzazioni di azione diretta e di assistenza legale come esperta interna di sicurezza digitale.
Per ora scegliamo di restare anonimi per proteggere la nostra privacy, visti i rischi che questo tipo di lavoro comporta.
Le nostre fonti
Attingiamo a diverse fonti e le valutiamo per capire quanto siano pertinenti e affidabili per il nostro pubblico.
Ecco alcune delle fonti a cui ci rivolgiamo per i consigli:
- PrivacyGuides.org: consigli e risorse sulla privacy eccezionalmente ben documentati, creati da una comunità di collaboratori e collaboratrici
- Freedom of the Press Foundation
- Civil Liberties Defense Center
- Digital Defense Fund
- La guida Surveillance Self-Defense e il progetto Street-Level Surveillance della Electronic Frontier Foundation
- La Anti-Doxing Guide di Equality Lab
- Security In-A-Box di Frontline Defenders
- L'Holistic Security Manual di Tactical Tech
- Per restare aggiornatə seguiamo The Intercept, CitizenLab, EFF, 404 Media, Wired, The Verge e molte altre fonti.
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi
Siamo orgogliosə di quello che abbiamo costruito, ma sappiamo che possiamo fare ancora molto per renderlo accessibile e utile ai nostri movimenti. Se hai idee sugli strumenti che consigliamo o su come li presentiamo, ci farebbe davvero piacere sentirle. Vogliamo che questo progetto cresca e cambi insieme alla tecnologia e alle minacce.